DATI

distanza: 33,7km
dislivello: 1439m
tipologia: point to point
direzione: SE > NW
partenza: Portovenere (SP)
arrivo: Levanto (SP)
regione: Liguria

Alta via delle Cinque Terre

L’Alta Via delle Cinque Terre è un percorso point to point che collega la chiesa di San Pietro a Portovenere, con il paese di Levanto, attraverso la cresta di montagne parallela al mare che divide i paesi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, dall’entroterra ligure, e dai comuni di La Spezia, Pignone e Riccò, attraverso il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Viene affrontato partendo da Portovenere, e, pur essendo un point to point, la logistica è agevolata dalla ferrovia, che permette di rientrare a La Spezia sia da Levanto che da qualunque altro Comune attraversato.

L’Alta Via delle Cinque Terre è un percorso panoramico che attraversa una delle aree più belle e iconiche della costa del paese.

STORIA

Sebbene le Cinque Terre siano associate, per prossimità, al mare, la loro storia è legata alla terra, alla montagna e all’agricoltura. I primi insediamenti non si trovavano infatti al livello del mare, reso pericoloso dalle scorrerie di corsari e saraceni, ma in mezza costa, dove oggi si trovano i terrazzamenti utilizzati per la coltivazione della vite. La cresta di montagne che divide la costa dai paesi dell’entroterra è costituita da una sentieristica su tre livelli: una inferiore, all’altezza del mare, che attraversa le vigne, una in mezza costa, medievale e nascosta dal bosco, e una alta, a fil di cresta: su quest’ultima corre l’Alta Via delle Cinque Terre, che collega Portovenere, sul Golfo della Spezia, a Levanto, in direzione SE-NW. Si tratta di un percorso relativamente poco frequentato (nelle Cinque Terre gli escursionisti stanno più in basso, vicino ai paesi) e che esce dai tradizionali marker turistici.

L’FKT è nato su iniziativa di Matteo Locori nel luglio del 2020, con la registrazione del primo tentativo. Come Translagorai e Ortogonale 1, anche Alta Via delle Cinque Terre nasce all’interno della bolla di Destination Unknown, che con True Commitment ha favorito lo sviluppo del movimento in Italia. Da allora il percorso non è più stato ripetuto in via ufficiale, pur restando uno degli FKT più belli e panoramici in Italia, che meglio si prestano allo stile unsupported.

PERCORSO

L’Alta Via delle Cinque Terre si discosta dai tradizionali percorsi nervosi della Liguria e della parte inferiore delle Cinque Terre: lungo 33 chilometri con 1700 metri di dislivello, il percorso si sviluppa per la maggior parte in una prima sezione prevalentemente in salita, fino ai 782 metri del Monte Castello, e una seconda metà in progressiva discesa, fino a Levanto.
Una volta presa quota, a Monte della Madonna, il percorso si sviluppa su morbidi sentieri che alternano strade bianche a single track molto veloci, interrotti di tanto in tanto da brevi rampe che portano sulle cime dei vari rilievi percorsi. A partire dal km 8, in località Colle del Telegrafo, l’Alta Via ripercorre (ma al contrario) parte del percorso di SciaccheTrail, fino alla Sella dei Bagari (km 27).
Nella seconda parte e soprattutto sulla discesa il sentiero cambia, e da morbido sottobosco torna ad essere roccioso, in tipico stile ligure, e tecnico.

Nei primi chilometri, alle intersezioni tra il sentiero e le strade asfaltate, sono presenti una serie di ristoranti, mentre dal Colle del Telegrafo mancano del tutto punti di assistenza e fontane, ed è necessario essere totalmente autonomi, mentre è possibile essere raggiunti da eventuale assistenza alle intersezioni con le strade provinciali 370, 51 e 38, prima dell’ultima discesa.

Nel complesso però si tratta di un percorso che chiama uno stile di corsa unsopported, visti la lunghezza limitata, la facilità di spostamento con mezzi pubblici e la difficoltà di spostamento in auto.